Coronavirus e empatia

A me piace la fantascienza. Ovviamente questa emergenza coronavirus ha un sapore che mi ricorda molti romanzi che ho letto.

Negli anni passati mi era venuto in mente di scrivere un racconto o una satira fantascientifica in cui erano le popolazioni lombarde e venete a essere vittima di un qualche cataclisma (io pensavo all’esplosione di una delle tante testate atomiche che ci sono nella base di Ghedi a Brescia) e a cercare di fuggire verso il sud Italia e verso gli altri paesi, ma venire respinte e bloccate ai confini.
Mi sembrava una legge del contrappasso adatta alla chiusura mentale di questi leghisti che non vogliono in nessun modo aiutare profughi e migranti provenienti da Paesi stranieri.

Leggi tutto “Coronavirus e empatia”

Abbiamo perso un altro centimetro della nostra dignità e anche della nostra libertà

Il Ministro dell’Interno nonché capo della Lega oggi giorno si comporta sempre peggio. Probabilmente non può dare risposte oneste e ragionevoli a proposito degli incontri tra esponenti della Lega e finanziatori russi a Mosca. Riesce difficile trovare una giustificazione per il figlio che usa una moto d’acqua della Polizia per passare il tempo in vacanza. C’è l’inchiesta sull’autoriciclaggio sul leghista Rixi. E poi (non) ci sono sempre i 49 milioni.

E allora deve alzare i toni, insultare e infamare giornalisti e oppositori, distrarre e buttarla in caciara, dare la colpa a giornali e giornalisti che fanno inchieste e domande.

Condivido l’editoriale di Repubblica di oggi, da cui ho tratto la frase del titolo: https://www.repubblica.it/politica/2019/08/01/news/la_liberta_secondo_matteo-232570569

Una lettura per l’estate? Il libro nero della Lega.