Introduciamo Ubuntu (nel lettore cd)

Vorrei spendere un post per parlare di Ubuntu, un sistema operativo basato su GNU/Linux, nonché una tra le più famose distribuzioni del pinguino. Premetto che sono passato a linux solo da pochi mesi e che, quindi, non conosco in dettaglio le altre distribuzioni: da neofita ho scelto una distro come Ubuntu che ha il pregio di essere molto accessibile e di facile apprendimento.

Si tratta di un sistema operativo open source adatto per pc desktop e server che può sostituire egregiamente Microsoft Windows. I vantaggi di un tale passaggio sono diversi: primo tra tutti la migrazione a un sistema gratuito e libero, ispirato alla filosofia open source.

E si capisce già a partire dal nome:

Ubuntu prende il nome da un’antica parola africana che significa umanità agli altri, oppure io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti. La distribuzione Ubuntu migra lo spirito di Ubuntu nel mondo del software

Quindi i motivi etici per sostenere questo splendido progetto ci sono tutti.

Ma ci sono anche altri vantaggi tecnici e pratici che suggeriscono di provare questo nuovo sistema operativo:

  • è libero e gratuito: sviluppato e aggiornato continuamente, è previsto il rilascio di una nuova versione stabile del sistema ogni 6 mesi (ogni versione è supportata in ogni caso per almeno 18 mesi e gli aggiornamenti del sistema e dei programmi vengono semplicemente rilevati e scaricati da Ubuntu; segnalo che la Dell ha riconosciuto la maturità e solidità di questo sistema operativo producendo da qualche tempo alcuni modelli di notebook con Ubuntu preinstallato);
  • molto semplice e intuitivo, ha un’interfaccia grafica familiare basata su finestre e i più giocherelloni si divertiranno con il desktop ricco di effetti 3D (ecco un video di esempio tra i tanti disponibili online); tutte le operazioni principali e la maggior parte delle configurazioni possono essere eseguite con interfaccia grafica limitando all’essenziale l’uso di codice o riga di comando;
  • il progetto è sponsorizzato dalla società Canonical Ltd ed è sviluppato e reso efficiente da una vasta comunità di programmatori, sostenitori, volontari, traduttori in tutto il mondo: Ubuntu deve la propria forza e affidabilità proprio all’impegno di utenti che collaborano e arrivano a decisioni comuni grazie a un preciso codice di condotta;
  • la comunità mantiene forum, wiki, documentazione e strumenti di supporto a cui ricorrere per risolvere problemi e chiedere aiuto; da notare che grazie alla comunità italiana è possibile trovare praticamente tutte le informazioni nell’amato idioma italico;
  • i programmi e le applicazioni disponibili: Ubuntu è già fornito di applicazioni per l’ufficio, la grafica, la riproduzione mutimediale di audio foto e video, la navigazione di internet e la posta elettronica, giochi, utility di amministrazione del sistema ecc.; poi ci sono tantissimi altri programmi (se non ricordo male circa 17.000) tutti disponibili gratuitamente: la ricerca e l’installazione di una nuova applicazione è semplice come cercare una parola in un motore di ricerca e gestita tramite interfaccia grafica.

Infine… “provare non costa niente”! Partendo dal sito della comunità italiana infatti è possibile scaricare gratuitamente il contenuto per masterizzarsi il Live Cd di installazione o farselo spedire a casa (al costo di un francobollo e di un cd vergine). Con il termine Live Cd si intende che basta inserire il cd nel lettore e riavviare il computer per provare a usare Ubuntu senza bisogno di alcuna installazione. Quando poi decideremo di installarlo basterà cliccare sull’icona di installazione e una procedura grafica ci guiderà nelle operazioni (compresa l’eventuale partizione del disco per la convivenza con altri sistemi operativi).

Insomma, io lo uso da qualche mese e mi ci trovo benissimo. Consiglio davvero di visitare il sito per approfondire la conoscenza di Ubuntu, di provare il cd Live e – se soddisfatti degli aspetti etici e tecnici – di installarlo.


Un commento su “Introduciamo Ubuntu (nel lettore cd)”

  1. aggiungo che con la prossima release di Ubuntu (8.04, prevista per aprile 2008) sarà possibile installare e provare Ubuntu sotto Windows come se fosse una normale applicazione.
    Il progetto si chiama Wubi ed è gia scaricabile in versione beta: i più impazienti visitino wubi-installer.org.

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