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	<title>eventuAlo.net » blog &#187; politica</title>
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		<title>Quindici</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 17:53:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ha fatto più opposizione Fini in 15 minuti che il PD/DS/PDS in 15 anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ha fatto più opposizione Fini in 15 minuti che il PD/DS/PDS in 15 anni.</em></p>
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		<title>Un segnale di ottimismo</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 17:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[ilmanifesto]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal manifesto del  7/2/2010 vi propongo questo articolo di Robecchi. Giusto per sdrammatizzare un po&#8217;. Tra legittimi impedimenti, processi giusti, caccia al magistrato, partiti di mafia e lavoratori sui tetti e sotto i ponti. Un segnale di ottimismo Alessandro Robecchi Chissà che gioia per gli operai dell&#8217;Alcoa, per i precari della scuola, per i neo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal <a href="http://www.ilmanifesto.it/" target="_blank"><em>manifesto</em></a> del  7/2/2010 vi propongo questo articolo di Robecchi. Giusto per sdrammatizzare un po&#8217;. Tra legittimi impedimenti, processi giusti, caccia al magistrato, partiti di mafia e lavoratori sui tetti e sotto i ponti.</p>
<blockquote><p><strong>Un segnale di ottimismo</strong><br />
Alessandro Robecchi</p>
<p>Chissà che gioia per gli operai dell&#8217;Alcoa, per i precari della scuola, per i neo disoccupati e per gli operai di Termini Imerese, quando sono venuti a sapere che il ministro Renato Brunetta prende 3.000 euro netti di pensione, in aggiunta al lauto stipendio, diarie e benefits da parlamentare, privilegi da ministro. In questo marasma triste che è il paese, è bello avere un segnale di ottimismo. C&#8217;è pure un tocco di neorealismo: vendeva le gondolette in un terribile stato di indigenza, ma a 23 anni era già assistente all&#8217;università, un velocissimo riscatto sociale, oggi impossibile ai comuni mortali. Chissà che soddisfazione per tutti i plurilaureati con master e tutti i titoli in regola che aspettano un concorso, nel sapere che Brunetta &#8211; legittimamente, per carità &#8211; diventò professore grazie a una sanatoria per precari. E chissà che gioia per i ricercatori italiani sapere che mentre Brunetta faceva il deputato europeo (con un notevole tasso di assenteismo, peraltro) la sua cattedra stava lì ad aspettarlo buona buona. E chissà che entusiasmo, per i conti dell&#8217;Inps dover rendere in soldi veri tanti anni di contributi figurativi maturati (legittimamente, ovvio) in aspettativa. E chissà che bello per i figli dei (pochi, ormai) occupati stabilmente con beneficio dell&#8217;articolo 18, sapere che chi vuole abolire quell&#8217;articolo porta a casa, solo di pensione, due-tre volte la busta paga di papà, quel parassita schifoso che impedisce il futuro ai giovani con il suo egoismo. E chissà che gioia quando in una delle sue numerosissime comparsate tv il ministro Brunetta, o il candidato sindaco di Venezia Brunetta, si scaglierà contro i doppi stipendi, contro i pensionati che lavorano, contro quelli che vanno in pensione prima di 65 anni, contro i cascami di un welfare cattivo che penalizza i giovani. Bamboccioni che non sono altro, incapaci e fannulloni al punto che non sanno nemmeno mettersi in tasca pensione, più stipendio, più benefits, più prebende varie, sconti, agevolazioni e privilegi. Scemi</p></blockquote>
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		<title>Tutti i lodi vengono al pettine</title>
		<link>http://www.eventualo.net/blog/2009/10/tutti-i-lodi-vengono-al-pettine/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 11:14:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
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		<description><![CDATA[Il gioco di parole sul vecchio adagio era scontato, ma davvero calzante per la situazione. Lodo Mondadori: è di pochi giorni fa la sentenza che intima la Fininvest a risarcire la CIR di De Benedetti con una somma di circa 750 milioni di euro. Ciò è la conseguenza della sentenza penale di 2 anni fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il gioco di parole sul vecchio adagio era scontato, ma davvero calzante per la situazione.</p>
<p><a title="Su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lodo_Mondadori" target="_blank">Lodo Mondadori</a>: è di pochi giorni fa la sentenza che intima la Fininvest a risarcire la CIR di De Benedetti con una somma di circa 750 milioni di euro. Ciò è la conseguenza della sentenza penale di 2 anni fa che ha riconosciuto la corruzione dei giudici da parte di Fininvest e ha comminato condanne a Previti e agli altri protagonisti della vicenda.</p>
<p><a title="Su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lodo_Alfano" target="_blank">Lodo Alfano</a>: domani inizia la discussione della Consulta della Corte Costituzionale circa la <span class="testoArticoloG">costituzionalità o meno della legge sull’immunità alle alte cariche dello Stato, grazie alla quale quattro cittadini italiani sono <em>più uguali</em> degli altri di fronte alla Legge.</span></p>
<p>Intanto, si approva lo scudo fiscale, ennesimo regalo agli evasori e ai criminali. Alla faccia dell&#8217;etica e dei contribuenti onesti. Vergogna. Ormai siamo quasi un paradiso fiscale. Ai trafficanti di tutto il mondo conviene venire a sciacquare i soldi in Arno.</p>
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		<title>Che giornate</title>
		<link>http://www.eventualo.net/blog/2009/02/che-giornate/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 20:27:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Qui gli eventi precipitano. E anche noi siamo precipitati sul fondo. Tra poco cominceremo a scavare. In queste ultime settimane direi che sta succedendo di tutto nel belpaese. Senza neanche tante reazioni dalla cosiddetta società civile. Come se fossimo in un paese normale. Basterebbe rievocare gli eventi per essere preda di brividi. Il decreto sicurezza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qui gli eventi precipitano. E anche noi siamo precipitati sul fondo. Tra poco cominceremo a scavare.</p>
<p><span id="more-224"></span></p>
<p>In queste ultime settimane direi che sta succedendo di tutto nel belpaese. Senza neanche tante reazioni dalla cosiddetta società civile. Come se fossimo in un paese normale. Basterebbe rievocare gli eventi per essere preda di brividi.</p>
<p>Il decreto sicurezza, con le ronde di cittadini dalle mani pesanti e il tentativo di trasformare i medici in spie che denunciano gli immigrati irregolari. I quali potrebbero scegliere di non non recarsi più presso gli ospedali, con la lampante conseguenza che ci saranno persone che rischieranno la propria salute e,  qualora affette da malattie infettive, pure la salute di quelli che gli stanno vicino. Per non parlare di parti, aborti, vittime di violenze ecc. Speriamo, come al solito, nel volontariato e nell&#8217;associazionismo.</p>
<p>Il caso di Eluana Englaro. Una vita sofferente presa a pretesto per una lotta tra potenti e tra ideologie. Definendo il presidente della repubblica boia e assassino e Beppino Englaro al conte Ugolino. Con l&#8217;inaspettata conseguenza che oggi ci troviamo in parlamento un disegno di legge che impone l&#8217;alimentazione e l&#8217;idratazione. Proprio così: che impone trattamenti invasivi forzati. Violazione dei più elementari diritti di autodeterminazione sul proprio corpo.</p>
<p>La riforma della giustizia. Le nuove norme sulle intercettazioni. L&#8217;esecutivo vuole prendersi tutto, alla faccia della costituzionale divisione dei poteri. Quello legislativo di fatto ce l&#8217;ha già, tra un parlamento prono e l&#8217;uso continuo delle decretazione d&#8217;urgenza. Contro il potere giudiziario ci lavorano da anni e con la nuova riforma gli daranno il colpo di grazia. E il programma della P2 sarà a buon punto.</p>
<p>L&#8217;attacco ai lavoratori e al diritto di sciopero. Sindacati divisi, contratti non firmati, nuove proposte per la disciplina di sciopero da renderlo un&#8217;arma spuntata.</p>
<p>Oggi l&#8217;avvocato Mills è stato condannato a 4 e più anni di carcere per corruzione. Ha preso soldi da Berlusconi per rendere testimonianze lacunose e imprecise nei processi in cui era imputato il Cavaliere. Basterebbe fare due più due: quattro. Ma in Italia, invece, anche la matematica è un&#8217;opinione. Due più due semplicemente non fa. Berlusconi, in virtù del provvidenziale Lodo Alfano, non è imputabile e condannabile.</p>
<p>Sempre oggi, Walter Veltroni si è dimesso dalla segreteria del partito democratico. Ormai l&#8217;opposizione, già moribonda dopo 15 anni di glorioso inciucio e rispettosa subalternità all&#8217;avversario, può essere considerata deceduta. Secondo me si è dimesso non per la sconfitta in Sardegna e i dissidi interni al partito, ma perché stasera inizia il festival di Sanremo e voleva evitare le battute di Benigni sull&#8217;opposizione.</p>
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		<title>Brivido terrore raccapriccio</title>
		<link>http://www.eventualo.net/blog/2008/04/paura-terrore-raccapriccio/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 08:48:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;altra sera mi è capitato di vedere su Rai3 un pezzo di Primo Piano. L&#8217;ospite era Alemanno, candidato di destra a sindaco di Roma. Come al solito, ha puntato a infondere paura e raccogliere consensi sfruttando le angoscie delle persone. In tutta l&#8217;intervista Alemanno ha continuato a ripetere le parole &#8220;sicurezza, ordine, degrado, paura, forze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altra sera mi è capitato di vedere su Rai3 un pezzo di <em>Primo Piano</em>. L&#8217;ospite era <a title="vedi la scheda su Openpolis" href="http://www.openpolis.it/politico/165" target="_blank">Alemanno</a>, candidato di destra a sindaco di Roma.<br />
Come al solito, ha puntato a infondere paura e raccogliere consensi sfruttando le angoscie delle persone.<br />
<span id="more-27"></span></p>
<p>In tutta l&#8217;intervista Alemanno ha continuato a ripetere le parole &#8220;<em>sicurezza, ordine, degrado, paura, forze dell&#8217;ordine, violenza, clandestini, criminali</em>&#8221; in modo ossessivo, come un mantra. Addirittura quando il conduttore gli ha chiesto un suo parere sulla concessione di licenze di taxi ha risposto che se sarà sindaco vorrà valorizzare la figura del tassista: perché il tassista può aiutare a controllare il territorio &#8220;<em>come una telecamera o una spia</em>&#8221; (cito il paragone usato da Alemanno). Ma vogliamo davvero tornare ai delatori e alle polizie segrete?</p>
<p>Secondo me stanno un po&#8217; esagerando. Non mi riferisco solo al caso di Roma. Anche nelle recenti elezioni politiche gran parte dei voti finiti alla Lega sono conseguenza di questi sentimenti: altrimenti come spiegarsi così tante persone disposte a farsi rappresentare da Borghezio o Calderoli?&#8230;</p>
<p>Lo capisco che è comodo strumentalizzare fatti di cronaca e far leva sulle paure della gente per accaparrarsi qualche voto&#8230; ma qui si sta cercando davvero di terrorizzare.</p>
<p>Il fine non è solo farsi dare il voto. Persone spaventate sono disposte a delegare molto in nome dell&#8217;agognata &#8220;sicurezza&#8221;, a chiudere un occhio se per fare un po&#8217; di ordine e pulizia bisognerà calpestare qualche diritto o rinunciare a qualche libertà o a un po&#8217; di privacy.</p>
<p>Per quanto ne so io, i reati in Italia sono in calo da decenni. Però a sentire giornali e tv sembra di vivere in una zona di guerra, in preda a bande di criminali che saccheggiano e violentano uomini donne e bambini. Quando accade un fatto violento di cronaca, soprattutto se sotto elezioni, tg e giornali ci sguazzano. Poi è curioso: se un fatto violento capita a Roma (giunta di sinistra) è colpa del sindaco, se capita a Milano (giunta di destra) allora è colpa di Prodi e del governo nazionale.</p>
<p>E poi c&#8217;è la solita solfa del buonismo della sinistra e della legalità della destra. L&#8217;immagine del buonismo della sinistra che si è cercato di far passare in questi anni è grottesca: dopo anni di bombardamento televisivo, chissà, forse qualcuno penserà davvero che squadre di comunisti e no global nottetempo si travestano da scafisti per far entrare persone in Italia, meglio se criminali.</p>
<p>Ma non mi si parli di legalità a destra, anche qui si rasenta il ridicolo. Dico solo un po&#8217; di parole a caso: legge Cirielli, rogatorie internazionali, falso in bilancio, legge Gasparri, lodo Schifani, condono, scudo fiscale, legge Pecorella, conflitto di interessi. Diciamo che la destra vuole la &#8220;tolleranza zero&#8221; solo per alcuni reati di microcriminalità, a cui le persone sono molto sensibili, e che è un po&#8217; più di manica larga verso altri tipi di reati, meno cruenti, spesso finanziari, ma in realtà molto più gravi (ci costa più uno scippo o un falso in bilancio?).</p>
<p>E la politica non aiuta a affrontare la questione con la dovuta lucidità e determinazione. A destra strumentalizzano la cosa a cuor leggero e neanche tanto in buona fede. A sinistra si sono messi a inseguire la destra: hanno capito che fare un po&#8217; gli sceriffi paga. Al punto da emanare decreti urgenti sulla sicurezza dopo un singolo fatto di cronaca, per quanto grave. Ci sono 4 morti al giorno sul lavoro: non è un&#8217;emergenza altrettanto grave?</p>
<p>Come suggerisce <a title="Wikipedia: Marco Travaglio" rel="shadowbox;width=700;height=440;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Travaglio">Travaglio</a>, ormai la destra ha vinto ed è facile prevedere che dopo gli ultimi ballottaggi  nel giro di poco l&#8217;emergenza sicurezza sarà archiviata. Sembrerà che i reati saranno diminuiti grave a una magica ricetta securitaria. Semplicemente tv e giornali avranno ricevuto l&#8217;ordine di parlare d&#8217;altro.</p>
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		<title>&#8220;Si può fare&#8221;? &#8230; ma che cosa?</title>
		<link>http://www.eventualo.net/blog/2008/03/si-puo-fare-ma-che-cosa/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 12:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema e Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[frankenstein junior]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[veltroni]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo slogan di Walter Veltroni è il &#8220;Si può fare&#8221; che ufficialmente prende spunto dal &#8220;Yes we can&#8221; di Barack Obama. Ma in realtà sappiamo da dove proviene: dall&#8217;esclamazione del dr Frankestein nel film capolavoro di Mel Brooks. Mi ero ripromesso di non caderci, ma alla fine non ho resistito all&#8217;idea di comporre il mio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo slogan di Walter Veltroni è il &#8220;<em>Si può fare</em>&#8221; che ufficialmente prende spunto dal &#8220;<em>Yes we can</em>&#8221; di Barack Obama. Ma in realtà sappiamo da dove proviene: dall&#8217;esclamazione del dr Frankestein nel film capolavoro di Mel Brooks.</p>
<p>Mi ero ripromesso di non caderci, ma alla fine non ho resistito all&#8217;idea di comporre il mio manifesto elettorale&#8230; <span id="more-17"></span></p>
<p><img src="http://www.eventualo.net/gallery/ualter_sipuofare.jpg" alt="Ualter Si può fare" height="430" width="445" /></p>
<p>Per aiutarvi a ricordare eccovi il <a href="http://www.youtube.com/v/5d2namatocc&amp;autoplay=1" rel="shadowbox;width=425;height=355;" title="Video Frankenstein Junior: Si può fare">mitico video della scena del film.</a> (Per altre informazioni e chicche sul film visitate il bellissimo sito <a href="http://www.frankensteinjunior.it" title="vai al sito" target="_blank">www.frankensteinjunior.it</a>).</p>
<p>Diciamo che penso che Veltroni abbia gridato allo stesso modo quando ha capito che si poteva fare&#8230; che cosa? L&#8217;inciucio. Le grandi intese, le larghe intese o le grandi manovre. Non ha torto chi dice che il prossimo governo sarà guidato da Veltrusconi.</p>
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		<title>Openpolis: Adotta un politico!</title>
		<link>http://www.eventualo.net/blog/2008/02/openpolis-adotta-un-politico/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 21:43:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Preferiti]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco un&#8217;iniziativa davvero lodevole. Come al solito stavo ascoltando Radio Popolare durante il lavoro, quando ho sentito la segnalazione di un bel sito: www.openpolis.it. Cioè? Monitoriamo i politici. Chi ha voglia ne può pure adottare uno. Praticamente una specie di Grande Fratello benigno, basato sulla modalità wiki di costruzione del sapere, attraversi il quale è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco un&#8217;iniziativa davvero lodevole. Come al solito stavo ascoltando <a href="http://www.radiopopolare.it" title="vai al sito" target="_blank">Radio Popolare</a> durante il lavoro, quando ho sentito la segnalazione di un bel sito: <a href="http://www.openpolis.it" title="vai al sito" target="_blank">www.openpolis.it</a>.</p>
<p>Cioè? Monitoriamo i politici. Chi ha voglia ne può pure adottare uno.<span id="more-15"></span><br />
Praticamente una specie di Grande Fratello benigno, basato sulla modalità <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wiki" rel="shadowbox;width=700;height=440;" title="Wikipedia: Wiki">wiki</a> di costruzione del sapere, attraversi il quale è possibile contribuire alla stesura delle &#8220;biografie&#8221; dei nostri amministratori, dal parlamentare europeo al consigliere comunale: dichiarazioni, votazioni, presenze, proposte di legge, ecc.</p>
<p>Così, per esempio, possiamo leggere che Gianfranco Fini nel lontano novembre 2007 diceva:</p>
<blockquote><p><strong>Berlusconi con me ha chiuso</strong>, non pensi di recuperarmi, io al contrario di lui non cambio posizione. Se vuole fare il premier deve fare i conti con me, che ho pure vent’anni di meno. Mica crederà di essere eterno&#8230; Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà mai. Per farlo <strong>ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più</strong>.</p></blockquote>
<p>E nel remoto dicembre 2007, dopo il celeberrimo &#8220;discorso sul predellino&#8221; di Berlusconi (già un cult, come la lettera di Totò e Peppino), il nostro nazional alleato proclamava:</p>
<blockquote><p>Comportarsi nel modo in cui sta facendo Berlusconi non ha niente a che fare con il teatrino della politica: significa essere alle <strong>comiche finali</strong>.<br />
Da queste mie parole volutamente molto nette voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quello che riguarda il presidente di An, <strong>non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi</strong>.</p></blockquote>
<p>Poi è caduto il governo Prodi e&#8230; oplà, risolti tutti i problemi.</p>
<p>Oppure qualche tempo fa il sindaco Veltroni, alla trasmissione di Fabio Fazio, enunciava molto convinto (è disponibile anche il gustoso <a href="http://www.openpolis.it/dichiarazione/327057" title="apri la pagina e guarda il video" target="_blank">video</a>):</p>
<blockquote><p>Una cosa ho chiara nella mente: che alla fine del mio mandato non voglio nessun altro incarico. <strong>Fare il sindaco lo considero il mio ultimo lavoro in politica</strong> &#8230; io so che quando dico questo tutti dicono &#8220;Guarda che furbacchione&#8221; &#8230; ne riparleremo tra cinque anni!</p></blockquote>
<p>La consultazione del sito, ovviamente, per i contenuti forti è consigliata a un pubblico di soli adulti. Con alto tasso di sopportazione e stomaco foderato di moquette.</p>
<p>Visto che con la legge elettorale vigente (il <em>Porcellum</em> di Calderoli) non si possono indicare le preferenze, almeno con <a href="http://www.openpolis.it" title="vai al sito" target="_blank">openpolis</a> possiamo informarci su fatti e misfatti dei nostri beniamini e sceglierci chi votare e chi no .</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Firmiamo per i diritti delle donne</title>
		<link>http://www.eventualo.net/blog/2008/02/firmiamo-la-petizione-per-i-diritti-delle-donne/</link>
		<comments>http://www.eventualo.net/blog/2008/02/firmiamo-la-petizione-per-i-diritti-delle-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 10:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[legge 194]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta firme]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti abbiamo letto con orrore della vicenda di Napoli di pochi giorni fa, quando agenti di polizia hanno fatto irruzione al Policlinco Federico II di Napoli sulla base di una telefonata anonima che denunciava un &#8220;feticidio&#8221; in corso. Gli agenti si sono precipitati nell&#8217;ospedale e hanno interrogato la donna appena uscita dalla sala operatoria per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti abbiamo letto con orrore della vicenda di Napoli di pochi giorni fa, quando agenti di polizia hanno fatto irruzione al Policlinco Federico II di Napoli sulla base di una telefonata anonima che denunciava un &#8220;feticidio&#8221; in corso. Gli agenti si sono precipitati nell&#8217;ospedale e hanno interrogato la donna appena uscita dalla sala operatoria per un regolare aborto terapeutico, intimorito e interrogato la degente vicina di letto e ritirato come prova tutto il &#8220;materiale fetale&#8221;.</p>
<p>È ormai evidente che è in atto un&#8217;offensiva oscurantista e bigotta, sostenuta dalle sfere clericali, che vuole limitare la libera volontà della donna e i suoi diritti acquisiti e  rimettere in discussione la legge 194 sull&#8217;interruzione di gravidanza.</p>
<p>Possiamo firmare contro questa manovra oscurantista, affinché anche i nostri rappresentanti prendano una chiara posizione, perché &#8211; come recita l&#8217;appello delle promotrici &#8211; <em>&#8220;appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza&#8221;</em>. Chi si candida per governare, se vuole ancora il nostro voto, deve dire esplicitamente se intende combattere questa battaglia dalla parte delle donne.</p>
<p>Leggi l&#8217;appello e firma all&#8217;indirizzo: <a href="http://www.firmiamo.it/liberadonna" title="vai al sito e firma" target="_blank">www.firmiamo.it/liberadonna</a>.</p>
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		<title>Quale modello di sviluppo</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 12:28:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Decrescita]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa ho letto due articoli in linea con quello che penso e volevo approfittarne per mettere giù qualche riga a proposito. Tra l&#8217;altro non sono neanche apparsi su fogli sovversivi e clandestini, anzi. Il primo l&#8217;ho trovato su una copia di GQ che mi è capitata in mano per caso: Moderni da morire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa ho letto due articoli in linea con quello che penso e volevo approfittarne per mettere giù qualche riga a proposito. Tra l&#8217;altro non sono neanche apparsi su fogli sovversivi e clandestini, anzi.</p>
<p>Il primo l&#8217;ho trovato su una copia di GQ che mi è capitata in mano per caso: <em>Moderni da morire</em> di <a title="vai al sito personale" href="http://www.alessandrorobecchi.it/" target="_blank">Alessandro Robecchi</a>. Il secondo su <em>L&#8217;Espresso</em> che ho comprato per il volume sul &#8217;68: <em>Un nuovo socialismo</em> di <a title="Wikipedia: Giorgio Bocca" rel="shadowbox;width=700;height=440;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Bocca">Giorgio Bocca</a>.<span id="more-12"></span><br />
Robecchi commenta l&#8217;uscita della nuova utilitaria indiana low-cost, la Tata Nano: solo 1.700 euro per un&#8217;auto.</p>
<blockquote><p>Sarà la 600 del boom economico indiano, ne venderanno milioni, è carina, ma ha inesorabilmente un motore a scoppio, inquina, consuma petrolio. In pratica, quando ogni indiano avrà la sua utilitaria, il pianeta starà molto peggio di oggi. [...] Chi glielo va a dire agli indiani che non possono avere la macchina se no schiattiamo tutti? È credibile che noi, dall&#8217;alto dei nostri Suv che consumano come uno Shuttle, ce la prendiamo con un proletario di Calcutta perché vuole l&#8217;utilitaria?</p></blockquote>
<p>Giorgio Bocca, pur facendo un ragionamento più centrato sul rapporto tra politica e libero mercato (si concentra sul malcostume italiano di gestire la cosa pubblica come se fosse solo un affare da cui ricavare guadagni per sè e i propri compari, ignorando l&#8217;interesse e il benessere generale), arriva alle seguenti conclusioni:</p>
<blockquote><p>A volte si ha l&#8217;impressione che si avvicini la catastrofe finale. La vergognosa vicenda napoletana di una grande città sommersa dalla spazzatura perché i furbi e i ladri per fare soldi non hanno voluto spazzarla via, indica però la via a un socialismo nuovo, non più utopico e romantico, non più evangelico e filantropico, ma da stato di necessità. Un socialismo obbligatorio che s&#8217;imporrà per la sopravvivenza, perché il mondo ha dei limiti, perché non ha più posto per tutti i desideri e tutti i soprusi.<br />
Il libero mercato sta portandoci all&#8217;autodistruzione: se non provvedi a rimuovere la tua spazzatura, te la ritrovi sulla porta di casa. Il rimedio dei ricchi di passare le loro spazzature ai poveri non è più facile e indolore.<br />
Al posto del libero mercato il socialismo della sopravvivenza arriverà, speriamo, al mercato possibile. Mettendo fine al mercato libero dell&#8217;autodistruzione, degli sprechi, dei furti, per passare al mercato ragionevole dei consumi compatibili con le risorse, del benessere esente dagli sprechi e dalle competizioni insensate. E alla rinuncia a una cultura di stampo militare, fatta di continue conquiste e di continui riarmi.</p></blockquote>
<p>Prima o poi dovremo rassegnarci all&#8217;idea che il nostro pianeta ha dei limiti e non è più il tempo per un progresso e uno sviluppo incontrollati e selvaggi, governati solo dalla logica economicista del mercato. Una logica che ha come unici criteri quelli dei profitti (alti) e dei costi (minimi) e che per questo quindi non si cura &#8211; anzi, premia &#8211; lo sfruttamento delle risorse umane e materiali, la produzione di rifiuti, in ultimo il peggioramento delle condizioni di vita generali e la compromissione della biosfera. E quando tutti i cinesi butteranno via le bici e vorranno la loro bella utilitaria economica e inquinante? Tempo fa avevo letto che se tutti gli abitanti del pianeta avessero un tenore di vita come quello degli americani (il popolo che consuma più risorse pro capite) ci vorrebbero una decina di pianeti Terra per sostenerlo.</p>
<p>Bisognerà prenderne atto e fare ognuno la propria parte per frenare e gestire questo sviluppo altrimenti incontrollato. Un buon punto di partenza è quello di cominciare a informarsi sul concetto della <a title="Wikipedia: Decrescita" rel="shadowbox;width=700;height=440;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Decrescita">decrescita</a>. Certo, dovrebbero cominciare anche i nostri governati locali, nazionali e sovranazionali; che almeno si vedano il <a title="Wikipedia: Al Gore, Una scomoda verità" rel="shadowbox;width=700;height=440;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Una_scomoda_verit%C3%A0">film documentario di Al Gore</a>.</p>
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