Articoli nella categoria ‘Opinioni’

Ma molto meglio gay

Pubblicato il 3 novembre 2010 in Opinioni

Meglio gay che pedofilo.
Meglio gay che corruttore di giudici.
Meglio gay che utilizzatore finale di escort.
Meglio gay che proprietario di società off shore.
Meglio gay che evasore fiscale.
Meglio gay che amico di mafiosi.
Meglio gay che Berlusconi.

Che tutti sono

Pubblicato il 5 ottobre 2010 in Opinioni

Crederesti a uno che ti dice che tutti gli idraulici sono di sinistra, tutti i programmatori sono di centro e tutti i panettieri sono di destra?
E che tutti i magistrati sono di sinistra?

E se fosse

Pubblicato il 3 ottobre 2010 in Opinioni

Se un concorrente dell’Isola dei famosi bestemmia, che succede? Per giorni non si parla d’altro, poi viene costretto ad abbandonare il gioco. Però prima deve chiedere umilmente scusa in diretta tv, piangendo e cospargendosi il capo di cenere.
E se fosse (tanto per dire, per fare un assurdo esercizio di logica) un Presidente del Consiglio a bestemmiare?
No, avete ragione. E’ solo tempo perso parlare di cose così lontane dalla realtà.

La scuola leghista di Adro

Pubblicato il 19 settembre 2010 in Opinioni

Ad Adro il comune apre una scuola “marchiata” ovunque da simboli leghisti.
Una volta almeno erano gli studenti a imbrattarsi la scuola.

Ennesima legge ad personam

Pubblicato il 20 agosto 2010 in Opinioni

O meglio ad aziendam, come dice Repubblica. Mentre i media di regime ci distraggono con la storia della cucina di Fini, e glissano sullo scandalo ben più grave di Verdini e del suo giro di favori da 60 milioni di euro, ora si viene a sapere dell’ennesimo favore di B. a B. medesimo e a i suoi parenti e compari. Come scrive Repubblica.it del 19 agosto:

Il colosso editoriale di Segrate – di cui il premier Berlusconi è “mero proprietario” e la figlia Marina è presidente – doveva al Fisco la bellezza di 400 miliardi di vecchie lire, per una controversia iniziata nel ’91. Grazie al decreto numero 40, approvato dal governo il 25 marzo e convertito in legge il 22 maggio, potrà chiudere la maxi-vertenza pagando un mini-tributo: non i 350 milioni di euro previsti (tra mancati versamenti d’imposta, sanzioni e interessi) ma solo 8,6. E amici come prima.