Ennesima legge ad personam
Pubblicato venerdì 20 agosto 2010 in OpinioniO meglio ad aziendam, come dice Repubblica. Mentre i media di regime ci distraggono con la storia della cucina di Fini, e glissano sullo scandalo ben più grave di Verdini e del suo giro di favori da 60 milioni di euro, ora si viene a sapere dell’ennesimo favore di B. a B. medesimo e a i suoi parenti e compari. Come scrive Repubblica.it del 19 agosto:
Il colosso editoriale di Segrate – di cui il premier Berlusconi è “mero proprietario” e la figlia Marina è presidente – doveva al Fisco la bellezza di 400 miliardi di vecchie lire, per una controversia iniziata nel ’91. Grazie al decreto numero 40, approvato dal governo il 25 marzo e convertito in legge il 22 maggio, potrà chiudere la maxi-vertenza pagando un mini-tributo: non i 350 milioni di euro previsti (tra mancati versamenti d’imposta, sanzioni e interessi) ma solo 8,6. E amici come prima.
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